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DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI AI SENSI DEL D.Lgs. 81/08 art. 28

Data 11 Febbraio 2013

 

PREMESSA

Il D.Lgs.81/08, che prescrive le misure per la tutela della salute per la sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro, si applica alle scuole di ogni ordine e grado.

I capi d’istituto sono tenuti, pertanto, ad attuare le misure di sicurezza previste dalla legislazione antinfortunistica.

Perché si realizzi il dettato del D.Lgs. 81/08, deve essere attivato nella scuola un processo analogo a quello previsto dai progetti per la qualità.

La sicurezza, intesa come attività sistematica di prevenzione, non può essere legata ai singoli interventi, ma darà i frutti sperati se saranno chiariti i compiti e le responsabilità di ogni operatore scolastico e degli allievi in un clima però di collaborazione e non di contrapposizione frontale.

E’ indispensabile quindi, prima di entrare nel dettaglio della valutazione e prevenzione dei rischi, elencare gli obblighi o i compiti del personale:

Datore di lavoro:

soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’organizzazione dell’impresa, ha la responsabilità dell’impresa stessa.

Il D.M. 21/6/96 n. 292 identifica il Dirigente Scolastico come datore di lavoro.

I Capi d’istituto devono quindi adottare le misure previste dalla legge o suggerite dall’opportuna cautela, per assicurare che le attività scolastiche avvengano in condizioni di sicurezza.

Preposto:

colui che sovrintende, con funzioni di controllo e sorveglianza, con più ridotti poteri organizzativi e disciplinari, rispetto al dirigente.

Possono essere identificati nella scuola media come preposti, secondo la definizione data,

i Vicari o Fiduciari del Dirigente scolastico

i Docenti, quando gli allievi sono equiparati ai lavoratori, secondo quanto indicato dal D.Lgs.81/08 art. 2 comma 1 lett. a),

il Responsabile Amministrativo.

Lavoratore

persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell‘organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.

Gli insegnanti vengono equiparati ai lavoratori

Gli assistenti amministrativi vengono equiparati ai lavoratori.

Tra i loro compiti, si segnala, in particolare, e con riferimento al D.Lgs. 81/08, la tenuta corretta del Registro degli Infortuni, e l'inoltro all'I.N.A.I.L. e alle Autorità di Pubblica Sicurezza delle denunce nei tempi stabiliti dalla normativa per gli infortuni (D.P.R. 1124/65).

I collaboratori scolastici hanno per il D.Lgs. 81/08 le responsabilità tipiche dei lavoratori, anche quando svolgono compiti di sorveglianza, di vigilanza e di assistenza agli alunni.

Per quanto riguarda gli alunni, essi sono equiparati ai lavoratori, per il D.Lgs. 81/08, quando partecipano ad attività didattiche svolte in laboratori e palestre, o in aule in cui si fa uso di macchine, apparecchi ed attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, fermo restando che il numero degli alunni non viene computato ai fini della determinazione del numero dei lavoratori della scuola

Nell'ambito dei progetti di educazione alla salute, alla sicurezza e alla prevenzione, il Regolamento Interno contribuisce alla prevenzione degli infortuni, riportando norme di comportamento da osservare durante tutta la giornata scolastica.

Il Regolamento Interno comprende anche le norme da rispettare nei laboratori e nelle palestre.

A seguito della valutazione dei rischi prescritta dal D.Lgs. 81/08, è stato elaborato il seguente documento che comprende le indicazioni previste all’art. 28 commi 1 e 2 del medesimo decreto.

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